Vi sarà capitato di dovere fare degli interventi su muri bagnati o pareti macchiate, magari con gli intonaci che si staccano senza un apparente motivo.

Spesso è difficile operare su edifici con pareti problematiche di cui non conoscete la storia e le attività in esso svolte.

Dietro un muro si celano molte situazioni frequentemente legate all’umidità. Analizziamo, quindi, il fenomeno.

 

COS’E’ L’UMIDITA’?

Con il termine umidità ci si riferisce alla presenza nell’atmosfera di vapore acqueo e generalmente viene espressa in percentuale.

Ad esempio se una percentuale di umidità è pari al 40% significa che il volume d’aria che sto misurando contiene il 40 % del vapore acqueo massimo che può contenere prima che il vapore condensi in goccioline d’acqua.

La quantità di vapore massima dipende dalla temperatura e dalla pressione dell’aria. Più bassa è la temperatura, minore è la quantità di vapore che può contenere l’aria.

Una prova di ciò l’avete in bagno quando fate la doccia: sugli specchi quasi sempre si formano goccioline di acqua, perché la temperatura più fredda dello specchio fa condensare su di esso la grande quantità di vapore acqueo contenuta nell’aria.

Lo strumento utilizzato per misurare l’umidità è l’igrometro.

 

EFFETTI DELL’UMIDITA’ IN CASA

I danni dell’umidità in casa vengono divisi in due categorie:

  • Estetici: appaiono delle macchie scure che vanno ad intaccare la facciata
  • Alle pareti: ne provoca il degrado compromettendo in casi estremi la struttura dell’edificio; inizia con il deterioramento superficiale della facciata fino alla disgregazione del materiale da costruzione

 

EFFETTI DELL’UMIDITA’ SULLA SALUTE

Il tasso di umidità deve avere un determinato valore perché con:

  • Umidità bassa, sotto il 20/30%, l’aria potrebbe risultare troppo asciutta provocando problemi alla vie respiratorie con conseguenti infezioni.
  • Umidità alta, sopra il 50/60%, si rischia che la casa diventi luogo di proliferazione di muffe che si insidiano, infatti, in ambienti molto umidi e che possono provocare problematiche quali: irritazioni, emicranie, asma, ecc.

 

LIVELLO DI UMIDITA’ CONSIGLIATA

La percentuale ideale di umidità da mantenere all’interno degli ambienti oscilla tra il 40/60% con una temperatura intorno ai 20°/22°.

Chiaramente vanno considerati vari aspetti perché il tasso ideale varia da persona a persona e dipende da:

  • Età: per ogni età sussistono bisogni differenti
  • Attività fisica o sedentarietà: dipende da cosa si pratica in quel momento
  • Stato di salute
  • Tipologia di ambiente

Il corpo, quando non ci sono delle condizioni favorevoli, spesso reagisce alle differenti condizioni di temperatura e umidità difendendosi attraverso determinati meccanismi (sudorazione, brividi, ecc.); quando ciò avviene ciò significa che le situazioni nelle quali si trova il corpo non sono ideali per esso.

E’ fondamentale quindi che all’interno della casa ci sia un clima che faccia stare bene le persone.

 

PROVENIENZA DELL’UMIDITA’

L’umidità può provenire:

  • dall’interno della struttura: acqua conservata nei materiali da costruzione, tubazioni rotte, fenomeni vari
  • dall’esterno: sottosuolo, agenti atmosferici, atmosfera

 

DOVE SI FORMA E ORIGINE

E’ bene unire questi aspetti perché in base alla causa l’umidità si trova in un luogo specifico.

Le cause principali che possono ricondurre al fenomeno dell’umidità sono:

  • condensa
  • infiltrazioni
  • risalita

 

UMIDITA’ DA CONDENSA

Si forma in genere su zone fredde delle pareti, spesso dove ci sono ponti termici, ed è dovuta alla differenza di temperatura tra l’ambiente esterno e queste zone.

Potete riconoscerla sin da subito osservando i vetri delle finestre: se sono appannati con goccioline d’acqua significa che si tratta di condensa; se è già penetrata nel muro potrete notare delle macchie nere in determinati punti della parete.

 

UMIDITA’ DA INFILTRAZIONE

E’ dovuta a infiltrazioni causate da tubazioni rotte o semplicemente dalle precipitazioni atmosferiche che si infiltrano nelle strutture.

Solitamente la trovate nelle mansarde o sottotetti con macchie sul soffitto o accanto ai luoghi soggetti a infiltrazioni. Può capitare che l’acqua riesca a penetrare dal tetto a causa dello spostamento/rottura del manto di copertura, dovuto agli agenti atmosferici, o a cause relative a pulizia e materiali (intasamento della grondaia, prodotti impermeabili saltuari nel tetto, ecc.)

 

UMIDITA’ DA RISALITA

Si tratta di risalita di acqua già presente nel terreno che viene assorbita dai muri per via capillare e trasferita agli intonaci e ai rivestimenti. E’ un processo fisico che in alcuni casi può portare anche al rigonfiamento del materiale che è stato imbevuto dall’acqua.

Provoca un processo irreversibile della muratura con il disfacimento delle malte e degli intonaci. E’ un problema difficile da combattere e che richiede dei trattamenti specifici.

 

Un cappotto traspirante, insieme a degli interventi mirati, potrebbe contribuire a risolvere alcuni problemi di umidità; ma è necessario esaminare scrupolosamente il luogo e capire se sono presenti problemi di umidità e la loro causa perché altrimenti potrebbero danneggiare gravemente l’intervento, riducendo notevolmente la qualità del lavoro.

Determinante è che l’umidità non prenda il sopravvento sul vostro lavoro, perciò per fare dei lavori a regola d’arte e diventare veri esperti è fondamentale farvi molta attenzione, appoggiandovi eventualmente al vostro fornitore per un sopralluogo preliminare per la scelta dei materiali più indicati e, se necessario, ad un tecnico che valuti la migliore soluzione per risolvere il problema dell’umidità.

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