Nel precedente articolo abbiamo parlato della qualità dell’aria in casa; strettamente correlato a questo argomento c’è il microclima domestico. Sia la qualità dell’aria che il microclima infatti incidono notevolmente sul benessere abitativo e sul far si che la casa risulti sana.

Ma cosa si intente precisamente con questo termine? Cosa possiamo fare per mantenere un microclima adeguato nella nostra abitazione? Vediamolo di seguito.


Che cos’è il microclima?

In materia di salute e sicurezza, con il termine microclima si definisce:

“Il complesso dei parametri climatici dell’ambiente locale che determina gli scambi termici fra l’ambiente stesso e gli individui che vi operano.”

I fattori che lo determinano e modificano la percezione del ambiente da parte degli occupanti sono:

  • temperatura dell’aria
  • velocità dell’aria
  • umidità relativa.


I rischi di un microclima domestico errato

Un microclima errato in casa può comportare effetti negativi sia sulla salute fisica che sul benessere psicologico.

In particolare, un ambiente troppo caldo può causare:

  • per quanto riguarda la salute degli abitanti: scompensi circolatori, affaticamento, sudorazione eccessiva
  • per quanto riguarda la salubrità dell’ambiente: proliferazione di muffe, batteri e insetti

Un ambiente troppo freddo, invece, può causare patologie da freddo ed aggravare le malattie croniche, specialmente dell’apparato respiratorio, cardiovascolare e musco-scheletrico.


Microclima confortevole per la propria abitazione

Per poter capire se la nostra abitazione ha un microclima confortevole, l’ambiente deve trasmettere alla maggioranza delle persone presenti un benessere termo-igrometrico; ovvero la sensazione di non sentire né troppo caldo né troppo freddo.

Questa condizione di verifica solo se i parametri di temperatura, umidità relativa e velocità dell’aria sono graduati correttamente. Di seguito riportiamo le condizioni microclimatiche ottimali, tratta dal sito del Ministero della Salute:

Stagione Temperatura aria (T) Umidità Relativa (UR) Velocità dell’aria (V)
Inverno 19-22°C 40-50% 0,01-0,1 m/s
Estate 24-26°C 50-60% 0,1-0,2 m/s


Le nostre abitazioni sono soggette a variazioni di temperature dovute da diverse ragioni come ad esempio l’alternarsi delle stagioni, l’esposizione solare e i venti; affinchè sia possibile rispettare i valori della tabella sopra, senza sprechi di energia è necessario che l’edificio sia ben isolato termicamente.

Inoltre è importante che la manutenzione degli impianti di riscaldamento/climatizzazione venga effettuata correttamente sia perché gli impianti funzionino adeguatamente sia perché siano puliti per evitare la presenza di colonie batteriche.

Ricordiamo anche che per avere un buon microclima e un’aria sana è necessario areare correttamente i locali, per garantire un tasso di umidità corretto e per smaltire eventuali sostanze inquinanti.

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