Quando si sta valutando se isolare o meno la propria abitazione con un sistema a cappotto esterno sorgono un sacco di quesiti e indecisioni. È normalissimo!

Vediamo di seguito alcune delle domande più comuni sul cappotto termico!


Da che cosa è composto il sistema a cappotto?

Il sistema a cappotto esterno è composto da un insieme di materiali, per questo motivo quando si decide di installarlo alla propria abitazione è necessario prestare molta attenzione alle caratteristiche di tutti i componenti.

I materiali che compongono un sistema a cappotto sono:

  • Collante (rasante)
  • Pannelli isolanti
  • Tasselli
  • Intonaco di fondo (rasante)
  • Armatura (rete in tessuto di fibra di vetro)
  • Intonaco di finitura (rivestimento con eventuale fondo adatto al sistema)
  • Accessori (come ad esempio rete angolare, profili per raccordi e bordi, giunti di dilatazione, profili per zoccolatura etc..)

Come funziona l’isolamento a cappotto esterno?

Il cappotto esterno è come un involucro isolante che protegge le pareti del tuo edificio dagli sbalzi termici.

Il materiale isolante, utilizzato nel sistema a cappotto, infatti permette di assorbire gli sbalzi termici permettendo di mantenere una temperatura constante all’interno della casa.

Le pareti protette dall’esterno, d’inverno conserveranno il calore mentre d’estate si manterranno fresche, riducendo pertanto le spese per il funzionamento dei sistemi di riscaldamento o raffrescamento della casa.


Il cappotto può essere applicato su qualsiasi edificio?

Il sistema a cappotto può essere applicato su ogni tipo di facciata che abbia un sottofondo idoneo, planare e che sia in grado di reggere il carico.

Le uniche eccezioni sono gli edifici molto esposti all’umidità, per i quali è necessario progettare soluzioni ad hoc, e gli edifici con vincoli architettonici (per esempio gli edifici storici).

Per poter capire se una parete è idonea al cappotto termico è necessario che venga effettuato un sopralluogo da un tecnico che verificherà l’eventuale presenza di umidità e le caratteristiche.


Con il cappotto si possono eliminare muffa e condensa?

Su questo argomento abbiamo realizzato un articolo ad hoc intitolato: “Il cappotto termico risolve tutti i problemi di umidità e muffa?”; la risposta a questa domanda è stata NO!

Il cappotto aiuta a prevenire la formazione di muffa e condensa dovuta dai ponti termici e da discontinuità termiche.


Si può tinteggiare l’abitazione con qualsiasi colore?

La finitura di un sistema a cappotto è un elemento molto importante e per questo abbiamo redatto un apposito articolo intitolato: “Finiture cappotto: la scelta corretta per un lavoro a regola d’arte”.

Quando si decide di applicare il cappotto alla propria abitazione è bene scegliere di tinteggiarla con colori chiari che abbiano un indice di riflessione alla luce maggiore del 20%; questo per poter ridurre le temperature superficiali evitando sbalzi termici tra l’interno e l’esterno dell’edificio.


Quanto dura un sistema a cappotto?

Secondo l’Associazione europea dei sistemi a cappotto (EAE), se la progettazione e la posa del cappotto sono stata eseguite correttamente e utilizzando materiali di qualità, la durata di un cappotto esterno è di circa 40/50 anni.


Queste sono solo alcune delle 1000 domande che ci si può porre quando si decide di applicare il cappotto alla propria abitazione; essendo sia un intervento che un investimento per il futuro è importante rivolgersi ed affidarsi a dei tecnici specializzati al fine di poterlo progettare al meglio.

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